Un anno di Sordità & Bilinguismo

La lingua dei segni, da sola, non basta alle persone sorde per accedere adeguatamente alle informazioni e dunque per realizzare la loro inclusione nella società. Occorre che le persone sorde posseggano anche ampie competenze nella lingua parlata e scritta.
Questa costatazione, nata da studi scientifici, è emersa nel corso di congressi e incontri ed è alla base dell’adozione di politiche educative adeguate da parte di numerose istituzioni nazionali e internazionali.

Sulla base di queste considerazioni, nel 2013, è stata creata da parte di specialisti nelle tematiche delle persone sorde a livello sociale, educativo e comunicativo, l’Associazione Sordità & Bilinguismo (S&B), che ha la sua a sede a Castione.
Anche l’ONU, nella sua convenzione sui diritti delle persone con disabilità, recentemente entrata in vigore anche in Svizzera, oltre al diritto all’istruzione, prevede che “le persone con disabilità ricevano il sostegno necessario, all’interno del sistema educativo generale, al fine di agevolare la loro effettiva istruzione” ( Articolo 24, capoverso 2, lettera d).

S&B si è data la missione di promuovere e di sostenere i curricula scolastici e professionali dei bambini e giovani sordi o deboli d’udito.
Per fare questo sono utilizzati metodi dell’educazione bilingue, che facilitano l’accesso alla formazione scolastica e professionale, favorendo l’autonomia del cittadino sordo o debole d’udito e la sua inclusione nella società.

Durante l’anno scolastico appena concluso, S&B, in accordo con le autorità scolastiche, ha aperto due doposcuola a Castione e a Lugano, che sono stati frequentati da otto ragazze e ragazzi sordi o deboli d’udito, per un totale di 240 ore di presenza effettiva, che crescono a 350 ore di lavoro se si tiene conto anche dei colloqui che le operatrici hanno effettuato con le autorità scolastiche e le famiglie.

Per alcuni degli otto allievi seguiti durante il doposcuola, si è trattato proprio di scoprire loro quegli avverbi, pronomi, articoli, congiunzioni, che nella lingua dei segni non esistono e che sono regolarmente evitati, poiché semplicemente non sono capiti nella lettura dei testi forniti dalla scuola, ma che sono fondamentali per una comprensione corretta dei testi stessi.
Poiché la semplice consultazione di un dizionario come si fa con i bambini udenti non porta a risultati concreti per gli allievi sordi o deboli d’udito, è nata l’esigenza di scoprire in modo ludico il significato di alcuni termini, magari comuni,ma sconosciuti.
Si sottolinea qui l’aspetto ludico, poiché i ragazzi sordi, con lacune importanti nella scrittura, hanno finora fatto esperienze negative riferite alle loro capacità o competenze linguistiche.
La maggioranza di loro evita di porre domande, di chiedere il significato di una parola, non possiede cioè quella sana curiosità propria della maggioranza dei coetanei udenti.

S&B ha adottato il metodo della Logogenia® : una nuova tecnica dedicata esclusivamente all’apprendimento della lingua scritta da parte delle persone straniere o sorde.
Lo scopo è di portare alla conoscenza della grammatica. Questo metodo e l’impostazione del doposcuola che S&B propone hanno l’obbiettivo di fornire un percorso autonomo di ricerca e di scoperta dei significati delle parole.
La soddisfazione e la gratificazione che si leggono negli occhi dei ragazzi quando da soli notano le differenze nelle frasi che sono loro sottoposte è la migliore ricompensa, che a lungo termine andrà a rafforzare la loro autostima.
Infatti, questi ragazzi sono stati e sono ancora totalmente dipendenti dal sostegno degli adulti.

Per taluni allievi autonomia ha significato iniziare a scoprire il codice scritto. Se finora questo approccio è stato improponibile, ora, grazie all’esperienza acquisita, la lettura ora inizia ad assume un aspetto globale.
Per un giovane apprendista, poi, autonomia ha significato superare l’esame teorico della patente d’auto, nonostante che le domande formulate nel test fossero in un italiano particolarmente difficile per le sue competenze linguistiche.

Per la comunità dei sordi segnanti autonomia ha significato esercitare con maggiore cognizione di causa i diritti civici in occasione delle votazioni federali e cantonali del 9 febbraio e del 18 maggio.
Infatti, i video tradotti in lingua dei segni da una comunicatrice sorda hanno dato la possibilità di capire il libretto informativo che arriva in tutte le case e che informa sui temi in votazione.
L’offerta informativa di questo tipo di video è stata completata da temi quali le pratiche per ottenere la patente e le informazioni relative al tipo di approccio che è preferibile avere rispetto ai social networks.
La realizzazione di sei video informativi ha richiesto 350 ore di lavorazione.

A chiusura del bilancio, un particolare riconoscimento va doverosamente ai volontari che hanno messo a disposizione a titolo gratuito tutte le ore di lavoro che sono state più sopra elencate.
Vi è ora la concreta speranza che il lavoro di supporto per gli allievi con deficit uditivo prestato da S&B sia riconosciuto dal Cantone come pure la funzione di appoggio per le famiglie che sono confrontate con l’handicap sensoriale dei propri figli.
Basterebbe poco per migliorare l’accessibilità alla formazione regolare, evitando a lungo termine costi sociali non indifferenti.

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