La lingua dei segni al Quotidiano della RSI

Nell’edizione di mercoledì 15 aprile il Quotidiano ha trattato il tema della finestrella in lingua dei segni durante le conferenze stampa del Governo cantonale e federale che finalmente a partire dal 3 aprile è comparsa anche sullo schermo della RSI senza dover passare attraverso il tasto rosso.

Sordità & Bilinguismo desidera precisare cosa è veramente successo affinché, lo ripetiamo finalmente, anche in Ticino i sordi possano vedere direttamente sullo schermo la traduzione in lingua dei segni italiana delle informazioni emanate dal Governo cantonale e federale.

A questo scopo abbiamo inviato un email alla redazione del Quotidiano.
Ulteriori informazioni le trovate nel .pdf qui sotto.

Lingua dei segni in tivù. Grazie on. Cassis.

Fino a venerdì scorso 3 aprile le persone sorde ticinesi per usufruire della traduzione in lingua dei segni delle conferenze stampa delle autorità federali e di quelle ticinesi dovevano armeggiare con i loro telecomandi, lottando contro bottoni rossi, siti e App RSI. 

L’Associazione Sordità & Bilinguismo, S&B, con sede a Castione, ha fra i suoi scopi quello di promuovere l’informazione in lingua dei segni dei cittadini sordi e deboli d’udito. 

Così come succede sui canali svizzero tedesco e romando di RSF e RTS, S&B si è battuta affinché anche la RSI adottasse la finestra con l’interprete in lingua dei segni direttamente a video. Poiché anche il telegiornale RSI delle 20 in lingua dei segni non fruisce dello stesso servizio, già tempo fa la S&B ha avviato trattative con la Corsi e il mediatore per raggiungere questo scopo e ha ottenuto un colloquio con la direzione RSI, che tuttavia non ha portato al risultato prefisso. 

In considerazione della gravità del momento causato dalla pandemia S&B si è dunque rivolta direttamente al Consiglio federale e in particolare all’on. Ignazio Cassis e al Presidente del Consiglio di Stato ticinese on. Christian Vitta. Immediatamente il rappresentante ticinese nell’esecutivo federale ha informato la collega e Presidente della Confederazione on. Simonetta Sommaruga. Così, che poche ore dopo l’intervento di S&B, le conferenze stampa del Consiglio federale e del Consiglio di Stato ticinese già erano dotate di finestra con la lingua dei segni. 

Attraverso queste righe S&B, tiene a ringraziare il Consiglio federale e il Consiglio di Stato ticinese per il loro solerte ed efficace interessamento. 

Un grazie del tutto particolare va all’on. Cassis e all’on. Vitta.

Visita guidata al LAC

Domenica 10 gennaio, un gruppo di persone sorde ha visitato i nuovi spazi espositivi del MASI Museo d’arte della Svizzera Italiana al LAC e ha vissuto un’esperienza unica e al tempo stesso importante. La visita alla mostra “ Orizzonte Nord -Sud “ è stata infatti realizzata in un modo diverso dal solito. image1I partecipanti sordi hanno potuto beneficiare della presentazione delle opere esposte, direttamente in lingua dei segni, senza passare attraverso il processo di traduzione tradizionale da parte di un’interprete in lingua dei segni. Questo è potuto avvenire grazie al lavoro di preparazione e di collaborazione che ha visto coinvolte la guida museale e la nostra comunicatrice sorda Sarah De Vito.

Questa prima esperienza fa parte del progetto “S&B nei musei”, il cui obiettivo è quello di rendere maggiormente accessibile alle persone sorde la realtà museale del Cantone.

La visita di domenica, della durata di più di un’ora, ha catalizzato l’attenzione delle persone sorde presenti grazie alla presenza di Sarah che ha fornire spiegazioni interagendo direttamente con i partecipanti in lingua di segni. Infatti, la guida museale aveva redatto i testi della presentazione che inseguito sono stati elaborati in lingua dei segni e presentati da parte della comunicatrice sorda.

 

Copia di image1Visto l’esito positivo e la grande soddisfazione del pubblico presente, questo tipo di visita verrà riproposto con regolarità in occasione delle prossime mostre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Corsi di lingua dei segni – modulo 3 – conversazione

Sono aperte le iscrizioni ad un nuovo corso LIS modulo 3.
L’obiettivo di questo corso é di allenare la grammatica della lingua dei segni e il vocabolario settoriale attraverso conversazioni che toccheranno temi di attualità.

Chi avesse già frequentato corsi di lingua dei segni di 1° e 2° modulo, partecipando a questo nuovo modulo, avrà l’occasione di  mantenere in esercizio la LIS.

Per maggiori informazioni >>cliccate qui<<