Codice deontologico

Codice deontologico del servizio interpreti

Le norme deontologiche sono applicate da tutti gli Interpreti di Lingua dei Segni Italiana facenti parte del servizio interpreti dell’associazione Sordità & Bilinguismo nell’esercizio della loro attività, nei rapporti tra loro e con terzi.

  • Segreto professionale

L’interprete non deve rivelare a terze persone informazioni concernenti l’incarico da svolgere e di quanto è stato fatto e detto durante il servizio. L’interprete deve inoltre provvedere alla salvaguardia di eventuali documenti in suo possesso e restituirli, su richiesta, al committente.
All’interno del gruppo gli interpreti di Sordità & Bilinguismo posso scambiarsi informazioni e esperienze unicamente per agevolare e migliorare il servizio. Ognuno si impegna a collaborare e sostenere i colleghi per assicurare il massimo rendimento in ogni situazione.

  • Imparzialità

All’interprete, nell’esercizio della sua professione, è vietato esprimere opinioni e giudizi personali (politiche, religiose ecc.) e rilasciare dichiarazioni circa le proprie ideologie.

  • Dovere di lealtà e correttezza

All’interprete è assolutamente vietato trarre un vantaggio personale da informazioni di cui viene a conoscenza durante l’esercizio della professione. È dovere dell’interprete evitare situazioni d’incompatibilità nelle quali eventuali conflitti d’interesse possano compromettere la qualità del servizio.

  • Dovere di fedeltà del messaggio

L’interprete è tenuto a trasmettere fedelmente i contenuti del messaggio e rispettare l’intento comunicativo di chi si esprime. Il suo atteggiamento deve essere assolutamente neutrale. La traduzione deve essere fedele e oggettiva senza coinvolgimenti emotivi. I fruitori del servizio di interpretariato sono direttamente responsabili di ciò che esprimono.

  • Diligenza

L’interprete è tenuto a presentarsi puntualmente nel luogo prestabilito per il servizio. Nel caso in cui fosse impossibilitato deve, previo avviso al cliente, garantire un sostituto.
In occasioni di congressi e seminari l’interprete deve chiedere l’invio di tutto il materiale disponibile (copie delle relazioni, sommari, grafici ecc.), che deve essergli consegnato con largo anticipo (almeno 15 giorni prima), in modo che possa prepararsi accuratamente e svolgere un servizio di qualità.

  • Dovere di discrezionalità

L’interprete deve accettare l’incarico per un servizio d’interpretariato valutando oggettivamente le proprie capacità e i propri limiti in relazione al tipo di servizio da svolgere. Egli ha il diritto/dovere di rifiutare un servizio per il quale ritiene di non avere le competenze adeguate.

  • Abbigliamento

È opportuno che l’interprete si presenti ben curato e con abbigliamento decoroso e adeguato alle singole circostanze. Il colore dell’abito dovrà essere di tonalità scura e di tinta unita per mettere in risalto le mani e il volto. Dovranno essere evitati orecchini, braccialetti, spille e collane appariscenti.

  • Dovere di aggiornamento

È dovere dell’interprete prepararsi adeguatamente per ogni incarico ricevuto. L’interprete deve costantemente curare le proprie conoscenze e tecniche professionali aggiornandosi e partecipando a programmi di formazione continua, convegni, scambi di esperienze con i colleghi, consultando inoltre regolarmente testi specializzati.